appunti di turismo sanremese

il blog di igor varnero

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Teresa De Sio al Capodanno di SanremoComplice un clima eccezionalmente mite, che ha peraltro messo fuori gioco le località sciistiche, Sanremo sta vivendo un periodo eccellente sotto il profilo turistico, come non si viveva da tempo: alberghi pieni, bar e ristoranti stracolmi, negozi affollati.

Il clima ha certamente fatto la sua parte, tuttavia credo che una parte del merito vada anche attribuita alle strategie che abbiamo disegnato in Assessorato insieme al prezioso Pepi Morgia, per regalare ai sanremesi e ai turisti un’eccezionale notte di musica, ma anche per costruire una costruttiva collaborazione fra commercianti ed Amministrazione.

Già nel pomeriggio di domenica 31 dicembre, durante il sopralluogo nelle piazze in cui si allestivano i palchi, ho potuto vedere con soddisfazione tantissimi negozi aperti ed affollati.

Poi nella serata e fino a tarda notte le decine di migliaia di persone che hanno affollato ogni angolo del centro, dal porto alla Pigna dove si esibivano i musicisti e i dj, riscoprendo una città a misura d’uomo, lontano dal trambusto delle macchine e dei motorini.

Mi ha aperto il cuore la gente già affollava piazzale Vesco durante le prove della Sinfonica, regalandole poi a sera inoltrata un bagno di folla senza precedenti. Un ringraziamento ancora a tutti i professori, che si sono resi disponibili a questa eccezionale esibizione invernale all’aperto. Grazie.

Poi i fuochi con sottofondo musicale e dopo il via alla musica in sette piazze, p.za Colombo, via Escoffier, p.za San Siro, p.za Cassini, pz.a Santa Brigida, p.za San Costanzo, tutte stracolme di gente per una movida da vera Notte Bianca all’insegna della musica, con la stella di Teresa de Sio che ha brillato sino a tarda notte (nella foto di Claudio Covini). Bravi i ragazzi di Fare Musica, della CMC, di Suoni e Colori e di quei locali che hanno seguito il nostro invito e hanno proposto davvero tanta musica. Grazie.

Un rigraziamento speciale poi va a tutti i residenti del centro e delle piazze dove si sono svolti gli spettacoli per la pazienza che hanno dimostrato per la musica ad alto volume, per la comprensione delle esigenze del nostro turismo e anche per la incredibile partecipazione. Grazie.

Resterà a lungo nella mia memoria, la famiglia che sul balcone della propria abitazione in piazza Santa Brigida si godeva lo spettacolo dei Feel Good Productions. Quanto lontani sembrano i tempi in cui bastava strimpellare due corde di chitarra in via Matteotti per ricevere una secchiata d’acqua sulla capoccia ! Che la nostra città stia davvero cambiando ?

Poi una serata tranquilla e senza incidenti di rilievo, degna di una vera città turistica, anche grazie alle forze dell’ordine e ai volontari del pronto soccorso, che in maniera discreta hanno svolto un lavoro eccellente. Grazie.

“Grazie Sanremo” scrivemmo su tutti i giornali all’indomani della prima Notte Bianca del 2005, e ora non possiamo che dirlo di nuovo e aggiungere “Grazie Milano, Torino e…” tutte le città da cui provengono le migliaia di turisti che stanno affollando Sanremo in questi giorni. Grazie e, mi raccomando, parlate bene della nostra città e tornate presto :)

Nei giorni scorsi il consigliere della circoscrizione di Bussana delegato alle manifestazioni, Mauro Ozenda (Forza Italia), ha inviato un messaggio di ringraziamenti al quotidiano online Sanremonews per il concerto che si è svolto al Sacro Cuore di Bussana.

Fa piacere ricevere un riscontro positivo del lavoro che stiamo svolgendo in Assessorato aldilà degli schieramenti politici, il quale si unisce alle molte testimonianze che ho ricevuto personalmente in questi giorni. E’ stata, inoltre, l’occasione per fare una riflessione su una rassegna che alla terza edizione ha raggiunto la maturità ed ho deciso di inviarle come lettera al direttore dello stesso quotidiano.

Egregio direttore,

prendo spunto dalla lettera di ringraziamenti inviata dal consigliere della circoscrizione di Bussana, Mauro Ozenda, per esprimere la nostra soddisfazione per l’ottima accoglienza che sta avendo questa terza edizione della Rassegna di Musica Sacra, organizzata dall’Assessorato con la direzione artistica di Pepi Morgia.

La rassegna si concluderà con il concerto del duo De Pascale e Rodi il 30 dicembre alle 15.30 presso il Santuario della Nostra Signora della Costa, dopo aver toccato otto chiese con una varietà di concerti, che hanno spaziato dalla musica barocca al gospel, dal folk irlandese alla classica coinvolgendo in un’unico itinerario la nostra Cattedrale, le Chiese delle frazioni di Bussana, Coldirodi, San Giacomo e la Chiesa Russa Ortodossa, la Chiesa Luterana e la Chiesa Evangelica.

Il mio ringraziamento va ai parroci e ai pastori che con grande disponibilità ci hanno permesso di realizzare la manifestazione, ai musicisti che si sono esibiti, ma soprattuto al pubblico che ha seguito questo itinerario affollando tutti i concerti e dimostrando grande sensibilità e competenza.

Con la crescita dei consensi, è nostra intenzione potenziare ulteriormente la manifestazione per la prossima edizione, da un lato per celebrare nel migliore dei modi la magia e la sacralità che accompagnano la Natività, dall’altro per proporre a cittadini e turisti un itinerario inedito alla riscoperta dei tesori artistici custoditi nelle chiese della nostra città e delle profonde tradizioni cosmopolite di Sanremo, che portarono tante comunità straniere di diverse confessioni ad eleggerla a loro dimora.

Con l’auspicio che questa inziativa possa contribuire a rilanciare quei valori di ospitalità e di accoglienza che hanno fatto di Sanremo una grande città turistica, vi rinnovo i miei migliori auguri di Buone Feste.

Leggo stamane su TTG Italia che Andrea Mondello, presidente di Unioncamere, ha dichiarato che “L’incidenza del turismo sul Pil in Italia è ancora troppo bassa: intorno al 10% a livello nazionale, ma in alcune regioni del Sud si ferma al 3%. Tutto il Paese deve seguire il modello di Roma, coniugando tra loro turismo, patrimonio culturale ed eventi, lanciando anche idee innovative; solo così si può ottenere una ripresa turistica dell’Italia, che negli ultimi anni ha perso posizioni”.

Dopo le grandi città d’arte e degli affari, Sanremo è sicuramente la città turistica dove il turismo degli eventi può portare nuova linfa al sistema delle imprese del turismo e del commercio, casinò compreso. La politica delle manifestazioni che abbiamo adottato ha proprio come priorità quella di creare valore per la comunità e non solo quella di mero intrattenimento. Naturalmente servono grandi investimenti e tempo per far crescere gli eventi, però penso che la Notte Bianca possa essere un buon esempio.

A Roma hanno calcolato che il giro di affari della Notte Bianca 2006 sia stato di 131 milioni di euro, con un fatturato di 94 milioni, a fronte di una spesa di 3 milioni di euro. A Sanremo stime di questo tipo non siamo ancora in grado di farle (ma con l’avvio dell’Osservatorio delle Manifestazioni nel mese scorso contiamo di arrivarci presto), ma sappiamo che il casinò ha incassato 500 mila Euro in più quella sera (contro il +150 mila dell’anno precedente), a fronte di un investimento dell’Assessorato di 50 mila Euro circa, al netto della logistica. Sarà interessante in futuro valutare il fatturato dei pubblici esercizi, dei negozi e degli alberghi per capire di quante volte si è moltiplicato l’investimento pubblico sulla città. Senza considerare le ricadute d’immagine…

La notte bianca è quindi un modello vincente, mentre dopo sette anni si era rivelato perdente il modello dei fuochi d’artificio: dove le stesse somme venivano bruciate in mezz’ora e le ricadute erano minime e limitate solo ai pubblici esercizi.

L’obiettivo dell’estate 2007 è quella di regalare ai cittadini e ai turisti almeno 6 grandi notti dello shopping e del divertimento, a partire dalla Notte della Musica del 23 giugno, per passare con quattro serate a luglio e agosto e per chiudere con la notte bianca dell’8 settembre: mi auguro che l’adesione dei commercianti e dei gestori di pubblici esercizi sia davvero massiccia.