appunti di turismo sanremese

il blog di igor varnero

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Nei giorni scorsi il consigliere della circoscrizione di Bussana delegato alle manifestazioni, Mauro Ozenda (Forza Italia), ha inviato un messaggio di ringraziamenti al quotidiano online Sanremonews per il concerto che si è svolto al Sacro Cuore di Bussana.

Fa piacere ricevere un riscontro positivo del lavoro che stiamo svolgendo in Assessorato aldilà degli schieramenti politici, il quale si unisce alle molte testimonianze che ho ricevuto personalmente in questi giorni. E’ stata, inoltre, l’occasione per fare una riflessione su una rassegna che alla terza edizione ha raggiunto la maturità ed ho deciso di inviarle come lettera al direttore dello stesso quotidiano.

Egregio direttore,

prendo spunto dalla lettera di ringraziamenti inviata dal consigliere della circoscrizione di Bussana, Mauro Ozenda, per esprimere la nostra soddisfazione per l’ottima accoglienza che sta avendo questa terza edizione della Rassegna di Musica Sacra, organizzata dall’Assessorato con la direzione artistica di Pepi Morgia.

La rassegna si concluderà con il concerto del duo De Pascale e Rodi il 30 dicembre alle 15.30 presso il Santuario della Nostra Signora della Costa, dopo aver toccato otto chiese con una varietà di concerti, che hanno spaziato dalla musica barocca al gospel, dal folk irlandese alla classica coinvolgendo in un’unico itinerario la nostra Cattedrale, le Chiese delle frazioni di Bussana, Coldirodi, San Giacomo e la Chiesa Russa Ortodossa, la Chiesa Luterana e la Chiesa Evangelica.

Il mio ringraziamento va ai parroci e ai pastori che con grande disponibilità ci hanno permesso di realizzare la manifestazione, ai musicisti che si sono esibiti, ma soprattuto al pubblico che ha seguito questo itinerario affollando tutti i concerti e dimostrando grande sensibilità e competenza.

Con la crescita dei consensi, è nostra intenzione potenziare ulteriormente la manifestazione per la prossima edizione, da un lato per celebrare nel migliore dei modi la magia e la sacralità che accompagnano la Natività, dall’altro per proporre a cittadini e turisti un itinerario inedito alla riscoperta dei tesori artistici custoditi nelle chiese della nostra città e delle profonde tradizioni cosmopolite di Sanremo, che portarono tante comunità straniere di diverse confessioni ad eleggerla a loro dimora.

Con l’auspicio che questa inziativa possa contribuire a rilanciare quei valori di ospitalità e di accoglienza che hanno fatto di Sanremo una grande città turistica, vi rinnovo i miei migliori auguri di Buone Feste.

Leggo stamane su TTG Italia che Andrea Mondello, presidente di Unioncamere, ha dichiarato che “L’incidenza del turismo sul Pil in Italia è ancora troppo bassa: intorno al 10% a livello nazionale, ma in alcune regioni del Sud si ferma al 3%. Tutto il Paese deve seguire il modello di Roma, coniugando tra loro turismo, patrimonio culturale ed eventi, lanciando anche idee innovative; solo così si può ottenere una ripresa turistica dell’Italia, che negli ultimi anni ha perso posizioni”.

Dopo le grandi città d’arte e degli affari, Sanremo è sicuramente la città turistica dove il turismo degli eventi può portare nuova linfa al sistema delle imprese del turismo e del commercio, casinò compreso. La politica delle manifestazioni che abbiamo adottato ha proprio come priorità quella di creare valore per la comunità e non solo quella di mero intrattenimento. Naturalmente servono grandi investimenti e tempo per far crescere gli eventi, però penso che la Notte Bianca possa essere un buon esempio.

A Roma hanno calcolato che il giro di affari della Notte Bianca 2006 sia stato di 131 milioni di euro, con un fatturato di 94 milioni, a fronte di una spesa di 3 milioni di euro. A Sanremo stime di questo tipo non siamo ancora in grado di farle (ma con l’avvio dell’Osservatorio delle Manifestazioni nel mese scorso contiamo di arrivarci presto), ma sappiamo che il casinò ha incassato 500 mila Euro in più quella sera (contro il +150 mila dell’anno precedente), a fronte di un investimento dell’Assessorato di 50 mila Euro circa, al netto della logistica. Sarà interessante in futuro valutare il fatturato dei pubblici esercizi, dei negozi e degli alberghi per capire di quante volte si è moltiplicato l’investimento pubblico sulla città. Senza considerare le ricadute d’immagine…

La notte bianca è quindi un modello vincente, mentre dopo sette anni si era rivelato perdente il modello dei fuochi d’artificio: dove le stesse somme venivano bruciate in mezz’ora e le ricadute erano minime e limitate solo ai pubblici esercizi.

L’obiettivo dell’estate 2007 è quella di regalare ai cittadini e ai turisti almeno 6 grandi notti dello shopping e del divertimento, a partire dalla Notte della Musica del 23 giugno, per passare con quattro serate a luglio e agosto e per chiudere con la notte bianca dell’8 settembre: mi auguro che l’adesione dei commercianti e dei gestori di pubblici esercizi sia davvero massiccia.

Serata di presentazione a Vienna

In questi giorni in città c’è una troupe del primo canale della televisione austriaca ORF, che realizzerà un documentario da mandare in onda la mattina del 1° gennaio prima del tradizionale Concerto di Capodanno, dal Musikverein di Vienna. Il tema del documentario sarà un viaggio ideale dei fiori dal coltivatore sanremese sino al palco del Concerto, dove arricchiscono la sala d’oro da 25 anni. L’ultimo documentario del genere venne realizzato addirittura negli anni ’80 !

In questi due anni e mezzo, insieme a Biancheri, consigliere incaricato alla floricoltura, abbiamo cercato di stabilire nuovi rapporti con le istituzioni viennesi (il Comune, la camera di commercio, la Filarmonica e naturalmente gli importatori di fiori) e con le istituzioni italiane a Vienna (l’ENIT, l’ICE) con l’obiettivo di valorizzare il forte investimento che la città dedica all’addobbo del più famoso concerto del mondo.

Nel novembre 2005 sul principale quotidiano austriaco brillava a piena pagina una foto con il direttore della Filarmonica e il Bouquet Sanremo, lo stesso destinato al direttore d’orchestra il primo dell’anno.

Nell’aprile di quest’anno la Sanremo Promotion ha organizzato insieme all’ENIT una serata presso il prestigioso Hotel Sacher, per celebrare il 25ennale insieme alle istituzioni, ai giornalisti e ai tour operator viennesi. La serata, riuscitissima, aveva come tema la cucina dei fiori e, con le ricette del prof. Ammirati, abbiamo stupito davvero tutti !

Da allora sono stati diversi i giornalisti austriaci che abbiamo ricevuto a Sanremo e che hanno scritto della nostra città sulle loro testate. Oggi riceviamo questa troupe televisiva che rilancerà ulteriormente l’immagine di Sanremo in tutta l’Austria e nei paesi di lingua tedesca, che sono da sempre il mercato straniero di riferimento della nostra città.

Abbiamo avviato una strategia promozionale di lungo periodo, che con investimenti relativi e basandosi sulla straordinaria vetrina del concerto di Capodanno, rilanci Sanremo quale destinazione turistica d’eccellenza, dove fiori e turismo vanno a braccetto.