L’organizzazione dell’Eurovision Song Contest ha comunicato la candidatura dell’Italia a rientrare nella competizione 15 anni dopo la partecipazione con i Jalisse nel 1997.

Le prime indiscrezioni danno come certa la presenza della vincitrice di X-factor Nathalie quale rappresentante italiana.

L’Eurofestival è nato sul modello del Festival di Sanremo nel 1956, e per tradizione il rappresentate italiano designato è stato il vincitore o un finalista del Festival di Sanremo.

Non per nulla una clausola importante della convenzione in essere fra la RAI e il Comune di Sanremo prevede che in caso di assegnazione all’Italia dell’organizzazione della manifestazione, questa debba essere organizzata a Sanremo. Lettera morta quando la RAI snobbava sistematicamente la manifestazione… ma una clausola che si rivela ora preziosa per la nostra città.

— Aggiornamento —

Nel corso della conferenza stampa odierna al Festival di Sanremo, apprendiamo finalmente che l’Italia sarà rappresentata da un artista della kermesse canora per eccellenza, attraverso una scelta compiuta da una commissione costituita ad hoc. Un’ottima notizia: ora non resta che garantirsi che in Eurovisione (e in tutti i paesi collegati) l’artista italiano sia effettivamente presentato come proveniente dal Festival di Sanremo, augurandosi che la scelta sia buon viatico per un’eventuale vittoria finale, che farebbe approdare la manifestazione sui nostri lidi.