Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, che ebbi l’onore di aprire nella veste di padrone di casa, quest’anno la Confcommercio-Confturismo ha rilanciato con l’organizzazione affidata alla Fourtourism di Josep Ejarque.
In primo luogo devo ammettere che l’evento è cresciuto nettamente a livello di contenuti, riuscendo in un buon mix fra il profilo di evento politico-mediatico e il profilo formativo, con anche due importanti ospiti spagnoli, che hanno portato un contributo interessante al dibattito sui nuovi trend del nostro settore a livello internazionale.
Poi però non si può non condividere la bacchettata arrivata dal sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, che ha messo il dito nella piaga per la modesta partecipazione di operatori privati e rappresentanti politici locali. Evidentemente la strada è ancora lunga: restiamo i campioni del mugugno, ma nel momento in cui si hanno occasioni di confronto e di apprendimento, evidentemente la voglia di applicarsi latita…
E’ il motivo per cui occorre cogliere l’invito a perseverare nell’organizzazione di questo evento, con l’obiettivo di riuscire a scalfire questo muro di gomma che porta i nostri colleghi a rinchiudersi nelle proprie aziende rifuggendo qualsiasi momento di coesione e confronto, che significa anche rinunciare alla propria crescita professionale ed imprenditoriale.
Una personale soddisfazione è stata quella della definitiva consacrazione dell’aeroporto di Nizza come aeroporto di riferimento per il nostro territorio, perché purtroppo ciò che è ovvio nella realtà, spesso lo è molto meno nella sfera politica. La prima volta in cui come Federalberghi invitammo le amministrazioni a definire un progetto per migliorare i collegamenti con lo scalo francese fu nel lontano 2001. Poi nel 2005, una volta entrato in amministrazione, sancimmo l’accordo con l’aeroporto nel corso di un incontro ufficiale… salvo che ci vollero due anni per reperire le risorse per aprire un nostro punto di accoglienza (poi subito chiuso la scorsa primavera) e solo ora sono arrivate le risorse per le navette. Nel mezzo una stucchevole e a tratti comica querelle politica sul dualismo fra gli aeroporti di Nizza e di Albenga: come se le infrastrutture si dovessero annullare l’una con l’altra e non integrare insieme. Bene, oggi sono davvero contento che, pur con 9 anni di ritardo, nel 2010 un progetto di accoglienza e trasporto dallo scalo di Nizza decollerà finalmente dandoci l’opportunità di ampliare sensibilmente il nostro bacino di prossimità.
Ora però mettiamoci in moto per reperire le risorse necessarie per attivare operazioni di co-marketing con le linee aeree che volano su Nizza finalizzate a promuovere la nostra destinazione sui bacini della domanda, perché viceversa il progetto resterà sempre zoppo e si svilupperà sempre al di sotto delle potenzialità.
Poi mi auguro che anche il progetto relativo al TGV vada avanti e trovi le corrette alleanze a livello governativo, perché l’unica soluzione a breve termine per il nostro cronico problema dei trasporti risiede in un collegamento più stretto con le infrastrutture della vicina Costa Azzurra. Naturalmente mi auguro anche che a medio termine questi collegamenti possano integrarsi con il raddoppio della linea ferroviaria ligure, con il collegamento ad alta capacità Genova-Milano e con il bypass autostradale di Genova…
Aggiornamenti.
Al Forum era invitato come relatore anche il direttore regionale di Trenitalia, che però non è mai arrivato. Lì per lì ironizzammo sul fatto che magari non avesse “trovato” un treno diretto da Genova a Sanremo, ma alla luce del nuovo orario invernale che ha di fatto cancellato i due Eurocity Milano – Nizza intestando i treni a Ventimiglia, l’assenza appare quantomeno strategica. Così nel giro di 12 mesi le nostre ferrovie sono riuscite nel capolavoro di eliminare tutti e tre i treni diretti fra Nizza e la Riviera: non so come definire la cosa se non come un autentico sabotaggio degli interessi economici del nostro settore e del nostro territorio!
D’altro canto sul Secolo XIX di oggi apprendiamo che la nostra Riviera Trasporti si sta attivando per ottenere le autorizzazioni per gestire la navetta per l’aeroporto e avrebbe anche avviato contatti con le linee aeree che utilizzano lo scalo francese. Un suggerimento: estendere il collegamento anche al centro di Nizza, trasformando la navetta anche in linea turistica, senza precluderne la velocità di esercizio.

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