Loghi Enti del Turismo

Non si può non concordare con il neo ministro del turismo, Michela Vittoria Brambilla, che si propone il rilancio dell’appannata immagine dell’Italia e di conferire un profilo definito alla nostra offerta turistica.

Meno ovvio, a mio avviso che si dovesse necessariamente partire dalla creazione di un nuovo logo per il nostro Paese: sono sinceramente scettico su stategie che in un modo o nell’altro disperdono tempo ed energie a ridisegnare l’immagine grafica nel turismo, quando il nostro tallone d’achille è la proposta di prodotti appetibili e innovativi e concrete strategie di promo-commercializzazione.

Comunque di logo stiamo parlando: «Per la sua ideazione ci siamo orientati su due concetti forti: l’eccellenza del Made in Italy, arte, moda e design, e l’essenza del Made in Italy, natura, sapori, bellezza: abbiamo scelto ordine e rigore, unito però alla leggerezza e alla musicalità del nostro paese, a quella morbidezza e sinuosità che rendono duplice e di difficile sintesi ma anche unico il nostro stile di vita».

Il risultato è la parola “Italia” in carattere times accompagnata graficamente da un’onda tricolore, nella quale il turista dovrà leggere tutte queste suggestioni… certo però che  il sole della Spagna e dell’Egitto, il mare della Grecia, il verde dell’Irlanda, il cuore della Danimarca rappresentano una simbologia meno criptica.

Forse noi con i loghi non ci pigliamo proprio, considerate le banali pennellate dell’attuale simbologia dell’ENIT e soprattutto alla luce del rischio che corremmo un paio d’anni fa con il terribile “logo con bananone”…

Logo Italia