
Apprendo da “La Stampa” di oggi che “Il Tgv potrebbe collegare Nizza a Parigi in appena tre ore e mezzo. A battersi per la «scorciatoia» che valorizzerebbe lo sfruttamento dell’alta velocità in Costa Azzurra è il sindaco e deputato di Nizza Christian Estrosi. [...] Il progetto caldeggiato dal sindaco di Nizza prevede una linea diretta con Aix-en-Provence. [...] Le Ferrovie transalpine dovranno scegliere infatti su quale progetto puntare entro il 10 luglio per dare il via alla procedura che, dopo il nulla osta dell’Unione Europea, dovrebbe portare agli appalti e, in prospettiva, all’entrata in servizio del supertreno da 300 km/h entro il 2017.”
Già oggi il TGV collega Parigi con Marsiglia in sole 3h 05′, per poi raggiungere Ventimiglia in 6h 30′ ca., dove i treni sono intestati e puliti. Ogni giorno il treno diretto parte da Ventimiglia alle 8:51 per arrivare a Parigi Gare de Lyon alle 15:19, e parte da Parigi alle 11:46 per arrivare a Ventimiglia alle 18:15.
Nel 2006 l’Assessorato ha realizzato uno studio finalizzato a portare a Sanremo il TGV. Tra l’altro gli orari sarebbero anche molto comodi, dato che la tratta Sanremo – Ventimiglia è di ca. 15-20 minuti.
Da tempo i treni ad alta velocità francesi servono la tratta Milano – Torino – Chambery – Parigi, quindi non sarebbe tecnicamente un problema far partire il treno da Ventimiglia al mattino e portarlo nella stazione di Taggia e da lì ritornare verso la Francia fermandosi a Sanremo, se non che sarebbero necessarie delle motrici multitensione, dato che la rete francese, la stazione di Ventimiglia e la rete italiana hanno addirittura tre tensioni diverse.
Nel 2007 il Comune ha preso contatti con la direzione TGV di Parigi, trovando un certo interesse per la proposta, ma scontrandosi con la mancanza da parte francese di materiale rotabile multitensione sufficiente a servire una seconda linea in Italia.
In considerazione dell’avanzamento dei lavori del raddoppio ferroviario nel Ponente Ligure, la potenzialità del collegamento ad alta velocità Nizza – Parigi si tradurrebbe nella possibilità di una nuova linea Genova – Nizza – Parigi che sarebbe di estremo interesse per il nostro turismo, anche perché da Parigi si potrebbero raggiungere Londra, Amsterdam, Bruxelles in un paio d’ore o poco più. Per questo motivo abbiamo interessato la Regione della cosa.
Nel frattempo però lo scenario italiano è sconvolgente, con Trenitalia che uno dopo l’altro sta cancellando i convogli diretti in Riviera e Costa Azzurra, e tutta l’azione politica sembra assorbita dalla difesa dei collegamenti esistenti e non da progetti di sviluppo… una ragione in più per testimoniare la scarsa competitività del nostro Paese nello scenario turistico europeo.
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