
Siamo davvero soddisfatti per il successo raggiunto dal nuovo programma di Rai Uno Ti lascio una canzone. Circa 25 milioni di persone in 5 serate, in media 5 milioni per ogni puntata, hanno avuto modo di vedere Sanremo, gli splendidi addobbi floreali del palco dell’Ariston ed i meravigliosi bouquets.
Il varietà trasmesso in diretta dal Teatro Ariston sabato 5, 12, 19 e 26 aprile e in differita il 3 maggio, ha ribadito il connubio vincente fra la Canzone italiana e Sanremo, questa volta con un format legato ai bambini impreziosito da alcune star della musica.
Per la prima volta questa manifestazione ha avuto un forte impatto anche su Sanremo, aldilà della tradizionale presenza di addetti ai lavori. L’Assessorato, infatti, ha raggiunto un accordo con la Rai e con gli albergatori per sperimentare una proposta di soggiorno legata all’evento televisivo: una formula innovativa che ha permesso di sperimentare la capacità di attrazione della manifestazione anche sul pubblico dei vacanzieri, diventando vero motivo di viaggio.
Abbiamo ancora una volta verificato come alcune manifestazioni televisive, non solo in Festival, oltre all’indiscutibile ritorno di immagine, possano diventare anche attrattori di turismo.
In chiusura vale la pena di riportare una battuta di Del Noce sul programma, che ribadisce l’effetto magico di Sanremo:
Con Ti lascio una canzone siete riusciti a fare un buon prodotto…
«Una scommessa vinta in cui ho creduto fin dall’inizio. È Canzonissima rifatta: la trovata giusta è stato mettere dei bambini a cantare brani storici sul magico palco dell’Ariston».
E, giusto per restare in tema, il 14 maggio sarò a Trieste al Summit del Turismo nelle Regioni, con una relazione sul significato turistico di 58 anni di Festival della Canzone Italiana.
Sanremo sempre più Città della Musica italiana.
Commenti
Lascia un commento Trackback